Finalmente un taglio, meglio se non elettorale, all’abbandono della ciclabile

Tagliate le erbacce dopo mesi, proprio una settimana prima delle elezioni, emergono i veri danni

Una settimana scarsa, festivi esclusi. Con buona probabilità, un pezzo meno del tempo impiegato a capire come ignorare il problema e a trovare scuse. Alla fine, tanto è bastato infatti per ridare un minimo di dignità alla Pista ciclopedonale della Valle Olona.

Dopo i rinvii di luglio, gli annunci di settembre e i rilanci di inizio ottobre, la banale operazione di manutenzione ordinaria del taglio dell’erba è stata completata in poco tempo. Stagione permettendo, si può così tornare a percorrere i venti chilometri tra Castellanza e Castiglione Olona in relativa sicurezza, senza dover invocare la buona sorte a ogni incrocio tra pedoni e ciclisti per non finire dentro un cespuglio di ortiche o peggio ancora contro qualche ostacolo nascosto.

Come previsto, l’operazione rimandata a oltranza (si tratta infatti del primo intervento da oltre un anno), ha portato alla luce altri danni legati alla prolungata incuria. Dove la staccionata era infatti pericolante, ora praticamente non c’è più del tutto. In compenso, radici e rampicanti lasciati agire indisturbati a lungo, hanno danneggiato ulteriori tratti, scoprendo spesso pericolosi spuntoni  in legno.

Per quanto certamente buona sia comunque la notizia, non è il caso di lasciarsi andare a un eccessivo ottimismo. Difficile infatti non collegare l’intervento a una ragione molto precisa e soprattutto sporadica. Proprio in questi giorni, il 31 ottobre per la precisione, si rinnova il Consiglio Provinciale. Difficile quindi non pensare a una manovra elettorale dell’ultimo secondo.

L’augurio naturalmente, è di essere smentiti dai fatti e assistere finalmente a un programma di manutenzione regolare a difesa dell’investimento pubblico e della sicurezza dei frequentatori. Si potesse scommettere però, difficilmente la prospettiva raccoglierebbe grandi consensi.

 

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