Nel nuovo inizio di Alfa, la Valle Olona è protagonista del proprio futuro

Il Sindaco di Cairate e il Vicesindaco di Gorla Minore ai vertici della società responsabile anche della depurazione

A fronte di una volontà popolare ormai consolidata e precisa, il risanamento dell’Olona trova riscontro scarso, se non addirittura nullo, a livello operativo. Negli ultimi anni, l’area di Varese si è distinta in particolare per una spiccata inadeguatezza di fronte all’urgenza e alla portata della situazione. La realtà è tutti i giorni sotto gli occhi di chi frequenta le sponde del fiume, con una situazione ampiamente degenerata a causa del servizio di depurazione ormai cronicamente insufficiente.

Potenziamento dei depuratori, interventi sulla rete fognaria e coordinamento sono i fattori chiave, tanto scontati quanto all’apparenza impossibili da mettere in pratica. Come lamentato a più riprese anche dagli Amici dell’Olona, tempi e procedure di intervento sui depuratori del varesotto non hanno niente da invidiare alle peggiori abitudini della peggior tradizione italiana. Anni e anni trascorsi senza interventi e senza strategie credibili.

Questo, aspetto più assurdo, nonostante i fondi siano disponibili, anche se diventati protagonisti di una sorta di commedia dell’assurdo, da tanti Comuni incassati per conto terzi e indebitamente trattenuti, contro ogni logica di buon governo.

Tra le ragioni spesso indicate come causa di questo stallo, la difficoltà nel dare vita, e poteri, alla gestione provinciale del problema. In estrema sintesi, l’operatività di Alfa, la società destinata ad amministrare le risorse idriche a livello provinciale, assorbendo i tanti singoli gestori in parte ancora attivi.

Ora, anche questa scusa può dirsi definitivamente risolta, con un ruolo da protagonista, e relative responsabilità, per la Valle Olona. Lunedì 9 luglio è stata infatti ufficialmente inaugurata a Varese la nuova sede di Alfa SpA. Sede che si aggiunge a quelle operativa di Busto Arsizio e tecnica di Gallarate.  “È un momento molto significativo – afferma  Saverio Bratta, amministratore delegato di Alfa – Questa sede rappresenta un punto di partenza per la nostra volontà di crescita territoriale. Alfa è oggi una realtà operativa, ma anche in evoluzione e che vuole crescere”.

Attualmente, Alfa gestisce il servizio idrico di 50 comuni (poco meno della metà in provincia), oltre il 56% della popolazione provinciale. La società ha 116 dipendenti, 2.470 chilometri di rete di acquedotto e 341 punti  da gestire. Sono invece 1.320 i chilometri di fognature e 112 gli impianti. “Siamo partiti con un capitale sociale di 40mila euro – sottolinea  Bratta –. A oggi abbiamo realizzato ricavi per 21 milioni di euro, con un utile di 1,6 milioni di euro”.

Una ragione in più per aspettarsi di vedere finalmente sbloccata la situazione. Anche perché nel nuovo Consiglio di Amministrazione, la Valle Olona non potrebbe essere meglio rappresentata. L’Assemblea dei Soci ha infatti assegnato l’incarico di Presidente a Paolo Mazzucchelli, Sindaco di Cairate: “Comincerò a lavorare per unire il Nord e il Sud della provincia anche sul tema idrico. L’obiettivo è lavorare tutti uniti insieme agli amministratori, poiché il nostro territorio presenta una serie di specificità ed esigenze a seconda delle zone”. Al suo fianco, un altro personaggio particolarmente affezionato al territorio, il vicesindaco di Gorla Minore Beatrice Bova nel ruolo di Vicepresidente.

Ora, resta solo da nominare l’Amministratore Unico, dopodiché ogni giorno passato invano senza pensare alla depurazione dell’Olona, sarà un altro giorno sprecato. Senza scuse.

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