L’Arca con a bordo Gabriella Colombo, approdo sicuro per la disabilità

Da anni punto fermo del volontariato tradatese, la volontaria è un riferimento fondamentale per le famiglie bisognose di supporto

Da anni Gabriella Colombo è impegnata nell’area delle disabilità, in particolare collaborando alle iniziative della cooperativa Arca di Tradate, con cui ha maturato esperienza su tutti gli aspetti del volontariato che non significa solo passione e interesse ma include capacità organizzative, conoscenze tecniche e tanto altro.

Forse per questo motivo quando nel 2014 l’assessore ai servizi sociali Luigi Luce presentò Gli Stati Generali del Welfare Locale per innovare i servizi di welfare sul territorio, chiese proprio a Gabriella di coordinare l’azione delle associazioni dell’area disabili. In questo ambito è maturato il progetto Noi ci siamo, inaugurato nel 2015, in cui un gruppo di genitori hanno iniziato a ritrovarsi durante i pomeriggi domenicali, affiancati da alcuni volontari, per prendersi cura di ragazzi disabili gravi/gravissimi.

L’obiettivo dichiarato del progetto era liberare il tempo dei genitori per alcune ore, affinchè potessero recuperare un po’ di spazio per se stessi (una passeggiata, la spesa…), un tentativo di “staccare” i genitori dai figli temporaneamente, in cui è già possibile intravedere le opportunità che poi verranno sancite con la legge sul il “Dopo di noi”.

Legge arrivata (finalmente) il 16 Giugno 2016. In pratica contiene disposizioni per affrontare il futuro delle persone con disabilità gravi, dopo la morte dei parenti che si prendevano cura di loro.

Un tema caro a Gabriella, anzi per lei è Il tema, ed è stata l’occasione per inaugurare una nuova associazione fondata con un gruppo di genitori e volontari da anni impegnati su queste problematiche.

Chi poteva assumersi la responsabilità di guidare questi arditi innovatori? A tutti è parso normale che la presidente dell’associazione Edera onlus- Amici della cooperativa Arca fosse proprio Gabriella Colombo e che già dal nome dell’associazione trasparisse il legame stretto con la cooperativa Arca, dalla quale arrivano genitori e volontari.

A questo proposito però è utile chiarire come non si tratti di un doppione di iniziative, piuttosto di sinergie che vengono valorizzate ed emergono grazie alla collaborazione.

Infatti, dal punto di vista pratico, Edera onlus è concentrata sul “Dopo di Noi” e cioè sul percorso di presa in carico delle problematiche collegate al futuro dei ragazzi, quando per motivi anagrafici non ci saranno più i genitori ad occuparsi della loro quotidianità.

Per anni il progetto sul “Dopo di Noi” è rimasto nel cuore di Gabriella ritenendolo troppo innovativo rispetto ai tempi, ma la promulgazione della legge ha sancito che il momento era arrivato.

Così, il 2 Gennaio 2017 la presidente Gabriella Colombo ha potuto comunicare la notiziadi un nuovo e importante servizio per la comunità. Un presidente che vuole per l’associazione un ruolo attivo, fatto di presenza sul territorio, di proposte e suggerimenti per un futuro che includa tutte le persone.

michiamoaldo

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