Ferma anche a Busto Arsizio il treno dell’efficienza e della modernità

Concluso il rinnovamento della stazione, all’insegna di accessibilità e migliore servizio ai viaggiatori

Per i tantissimi pendolari che gravitano intorno alla stazione di Busto Arsizio, un buona notizia attesa da tempo, se non da anni. Finalmente, una delle stazioni fino a qualche tempo fa più trascurat, inizia ad assumere un aspetto più moderno ed efficiente. Fermo restando i cronici problemi di posteggio e viabilità, a carico della città e dei Comuni limitrofi, RFI ha svolto la propria parte per migliorare la qualità del servizio di stazione finora carente sotto troppi aspetti.

Da oggi però, si potrà contare prima di tutto su due nuovi ascensori e marciapiedi più alti, destinati a risolvere quella che era diventata quasi una vergogna locale, la possibilità di accesso ai binari per tutti. A questo, si è accompagnato il restyling del fabbricato viaggiatori, un nuovo sistema di informazioni al pubblico e rinnovati servizi igienici, per un investimento totale da parte di Rete Ferroviaria Italiana di 6 milioni di euro.

“La stazione di Busto Arsizio è tra le prime della Lombardia a rispondere ai nuovi requisiti di RFI – afferma Vincenzo Macello, direttore produzione Lombardia di Rete Ferroviaria Italiana (a destra nella foto) -. Stazioni come luoghi integrati nel sistema di mobilita urbana, più accessibili, funzionali, tecnologicamente all’avanguardia e con i migliori standard di comfort e sicurezza”.

I marciapiedi sono stati innalzati a 55 centimetri, lo standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani, per agevolare l’accesso ai treni. Inoltre, sono stati installati percorsi tattili e mappe per la clientela ipovedente. I due nuovi ascensori collegano invece il sottopasso ai marciapiedi, consentendo così il totale abbattimento delle barriere architettoniche.

Eseguiti anche il restyling esterno e interno del fabbricato viaggiatori, d’intesa con la Sovrintendenza dei Beni Ambientali e Culturali, del sottopasso e delle storiche pensiline. Nuovo anche l’impianto di illuminazione con luci a led ad alta efficienza energetica. Completa l’intervento l’installazione di un impianto di ultima generazione per l’informazione ai viaggiatori costituito da nuovi monitor posizionati ai binari e negli spazi comuni.

Infine,  in accordo con il Comune, sono state riqualificate le zone esterne della stazione, realizzate nuove aree di sosta per i bus, per i taxi e per il parcheggio delle biciclette. “Ringraziamo Rete Ferroviaria Italiana per un’opera che non solo migliora decisamente l’accessibilità e la funzionalità degli spazi per i pendolari e per i viaggiatori in generale – commenta Emanuele Antonelli, Sindaco di Busto Arsizio -, ma rientra anche nell’ambito di un ragionamento di più ampia portata sulle tematiche della mobilità integrata e della sicurezza, già avviato per l’area delle FNM”.

Sulle ali dell’entusiasmo, buone notizie anche sul fronte sosta. “Sarà presto completato l’iter per la realizzazione di un nuovo parcheggio in viale Venezia – conclude Antonelli -. Comporterà anche una rivisitazione della viabilità nell’area della stazione. Da non tralasciare gli aspetti sociali: è infatti in fase di studio l’ampliamento del rifugio per i clochard nell’edificio che si trova accanto all’attuale dormitorio”.

Pubblicato il 16 gennaio 2018

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