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Tradate
Con lo sguardo lungo alle elezioni, l'MDP apre la partita delle alternative
Si presenta nei locali storici della sinistra locale uno dei movimenti intenzionati a raccogliere il consenso dei delusi

9 Novembre 2017 - Le prossime elezioni legislative si prospettano combattute più di quanto successo in passato, in un contesto ricco di cambiamenti come raramente visto in precedenza. Tra le novità più rilevanti, almeno un paio sono da tenere in considerazione in provincia di Varese. In attesa della presentazione ufficiale del candidato destinato in pratica a rappresentare i delusi del cambiamento di rotta della Lega Nord, tocca a al Movimento Democratico e Popolare richiamare l'attenzione con una grande partecipazione di pubblico, lo scorso sabato 28 Ottobre all'inaugurazione della nuova sede di Tradate. Una località dove il movimento evoca ricordi significativi della politica locale e della sinistra in particolare: la Casa del popolo di Abbiate Guazzone. Spazi protagonisti di tantissime iniziative politiche.

All’inaugurazione erano presenti anche alcuni dei protagonisti di quei tempi come Tulio Albizzati e Walter  Gaiani. Presenti anche diversi esponenti della sinistra tradatese e del circondario, come Alice Bernardoni e Rolando Codato della minoranza PD tradatese; Sergio Beghi e Laura Cavalotti (sindaco della passata amministrazione di Tradate) di Partecipare insieme 2.0; l’ex PD oggi Possibile Sergio Russo; l’ex SEL Francesco Liparoti, oggi Sinistra Italiana.

I fondatori del gruppo tradatese di MDP sono di ex protagonisti del PD, Luigi Luce e Santo Cara. Nel proprio intervento introduttivo, Luce ha spiegato i motivi della scelta che non è quella di ricostruire una sinistra in alternativa al PD ma “bisogna pensare a una federazione della sinistra, per portare avanti una proposta alternativa alla destra”. La politica attuale del PD fatta di yesman in cui prevale la cultura del capo, è una pratica non più accettabile, "occorre tornare ai valori tradizionali della sinistra, quelli di una società inclusiva attenta ai problemi della quotidianità ed essere consapevoli com’è la realtà che ci circonda affrontandola con la forza dell’umiltà".

A sua volta Fabrizio Taricco, coordinatore provinciale di MDP, ha precisato come non ci sia contrapposizione con il PD e invece l’obiettivo sia ricostruire un centrosinistra alternativo al modello proposto finora dal PD. La proposta a livello nazionale è quella di una grande coalizione di tutte le anime della sinistra e a livello regionale delle primarie di tutto il centrosinistra per il candidato. Una proposta, quella della coalizione, ad oggi condivisa solo dal PD.

 

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