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Valle Olona
Gli instancabili Amici dell'Olona più forti della Pubblica indifferenza
Arrivato a quota dodicimila, il Gruppo Facebook reclama sempre più a gran voce gli interventi di legge

11 Maggio 2017 - Come tante iniziative spontanee, quando nascono non si può sapere bene quanta strada faranno e dove arriveranno. Soprattutto quando si parla di social network, il rischio di fallimento è sempre dietro l'angolo, anche nei momenti all'apparenza di maggiore successo. Tutte ragioni in più, per celebrare a dovere il nuovo importante traguardo del gruppo Facebook Amici dell'Olona. Arrivato a quota dodicimila iscritti infatti, il movimento sta assumendo le forme di una vera e propria ondata di piena, il cui impatto ha sempre più le carte in regola per tradursi in quei cambiamenti invocati per anni.

Con l'unico problema di capitalizzare a dovere questo successo, e al tempo stesso di schivare i prevedibili tentativi di strumentalizzazione considerato l'avvicinarsi della scadenza elettorale, il Gruppo finora ha dimostrato di aver sviluppato gli anticorpi necessari a respingere i diversi tentativi in questa direzione già verificatisi. Qualche politico e altrettanti soggetti più attratti da un tornaconto personale rispetto all'interesse collettivo, si sono infatti ritrovati presto messi da parte in modo quasi naturale.

Cosa e quando gli Amici dell'Olona riusciranno a ottenere sul campo nella causa del fiume, e quindi del proprio territorio, è ancora presto per dirlo. Parlare solo di iniziativa velleitaria d'altra parte sarebbe ingeneroso. Nell'occasione del nuovo traguardo raggiunto è importante prima di tutto prendere atto come il movimento si sta rivelando instancabile nel tenere alta l'attenzione. Soprattutto, si stia allargando all'intero asse del fiume a nord di Milano.

Buona parte di tutto questo, va riconosciuto a chi ha lanciato l'iniziativa, pronto a metterci la faccia e senza esitare ad assumere il ruolo di trascinatore più di quello di capo. Una ragione in più, per lasciare all'avvocato Franco Brumana la totale ribalta per celebrare il successo con la lettera inviata a tutte le istituzioni locali e altri Enti responsabili della gestione del fiume. L'ultimo atto formale, ma solo fino a quando non ne arriverà un altro.

In un anno di vita il gruppo di facebook Amici dell’Olona ha superato 12.000 iscrizioni e sta continuando a crescere. Questo risultato straordinario è stato possibile solamente perché rappresenta il comune sentire dei cittadini, il loro interesse per il fiume e la loro intolleranza rispetto all' osceno e criminale inquinamento e alle omissioni di chi avrebbe potuto risanare l’Olona da molto tempo.

E’ grave e impensabile per un Paese europeo che non siano già terminate quelle opere che il Piano Stralcio ha previsto e dotato di finanziamenti per ottemperare alle direttive comunitarie ed evitare pesanti sanzioni. E’ insopportabile la tolleranza verso i Comuni e le relative società, che hanno distratto impunemente una parte molto rilevante dei finanziamenti riscossi dai cittadini per le opere di depurazione.

E’ deprecabile che gli sfioratori delle condotte fognarie non siano sotto totale controllo e non ricevano l’indispensabile manutenzione ordinaria per evitare lo scarico diretto dei reflui nel fiume. E’ incredibile che un fiume così inquinato non venga costantemente monitorato e che non si assicurino controlli efficienti e frequenti degli scarichi. E’ intollerabile la sostanziale inerzia della Provincia di Varese e del gestore unico del servizio idrico, Alfa.

E’ infine palese come il perdurare dell’inquinamento del fiume dipenda solamente da una mancanza di volontà politica, mascherata in modo maldestro dalla ripetizione stucchevole di buoni propositi.

I dodicimila Amici dell’Olona hanno perso ogni pazienza e pertanto proseguiranno  con sempre maggiore determinazione la propria marcia e intensificheranno le proprie azioni perché si comprenda finalmente come il  risanamento del fiume sia da considerare un’emergenza ambientale da affrontare con urgenza e con assoluta priorità. Sapranno anche apprezzare i risultati parziali e saranno pronti sia a lodare ogni comportamento virtuoso sia a deplorare il persistere delle omissioni di atti dovuti e dei ritardi.

Nella speranza che venga finalmente compreso quanto sia ora di cambiare radicalmente e immediatamente l’approccio politico alla soluzione dell’inquinamento dell’Olona, vi inviamo i migliori saluti.

Foto: Donatella Canavesi

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