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Nel prolungato silenzio operativo di Pedemontana si parla solo di pedaggi
Chiusa ufficialmente la Presidenza di Pietro senza risultati di rilievo, l'unica novità è il borsellino elettronico per i pagamenti

3 Aprile 2017 - In attesa di notizie più recenti, sul futuro dell'opera, le ultime risalgono ormai a un paio di mesi fa, Pedemontana resta concentrata sulle modalità di pagamento del pedaggio. Ferma infatti nell'impasse di una gestione targata Antonio Di Pietro rivelatasi poco felice alla prova dei fatti, le notizie sono limitate a un nuovo sistema di pagamento. Ufficialmente, per arricchire la lista dei servizi già a disposizione dei clienti. Molto probabilmente, anche per diminuire il livello di insolvenza e le relative pratiche per la riscossione.

Ricaricabile Pedemontana è un sistema pensato per pagare i pedaggi attraverso una sorta di borsellino elettronico, associato alla targa di un veicolo. Una volta attivato, il cliente non dovrà più preoccuparsi di pagare ogni singolo pedaggio. Il sistema procederà infatti all'addebito dei transiti, scalando automaticamente l’importo dal conto elettronico.

La soluzione è indicata soprattutto per chi non desidera collegare i propri movimenti a un conto corrente bancario o a una carta di credito. Per l’attivazione è richiesta una registrazione, accompagnata da una prima ricarica. Nel momento in cui il credito scende sotto una determinata soglia, viene inviata una e-mail con indicato lo stato del residuo. L’importo del borsellino sarà sempre consultabile accedendo alla propria area riservata, chiamando il call center o recandosi presso i Punti Assistenza abilitati.

Sempre in tema di pedaggio, si aspettano inoltre nuovi eventuali sviluppi dal progetto di Rete stradale lombarda, dal quale si è detto potrebbe scaturire l'esenzione di pagamento sui tratti di tangenziale a Varese e Como. L'attesa maggiore resta però sempre legata alle prossime fasi dei progetti.

Sul fronte più delicato dell'avanzamento dei lavori, le annunciate dimissioni di Di Pietro hanno di fatto prodotto un'ulteriore congelamento di qualsiasi azione. Ora, a mandato ufficialmente concluso, sembra lectio aspettarsi qualche mossa, meglio se completa di date e scadenze credibili.

Per chi riesce a restare ottimista a oltranza infine, qualche piccolo segnale sulle opere di compensazione. A Gorla Minore infatti si parla di progettazione degli interventi. Niente comunque a che vedere con un inizio dei lavori, come d'altra parte anche nella vicina Solbiate Olona dove invece sono stati più volta annunciati come imminenti con grande enfasi dall'Amministrazione locale.

 

 

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