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Cairate
Porte riaperte al Monastero, per un altro anno da consegnare alla storia
Gli importanti passa avanti nei lavori di recupero offrono alla Pro Loco nuovi spunti per le già tante iniziative

21 Marzo 2017 - Si prospetta un altro anno importante per il sempre più ritrovato Monastero di Cairate. Con l'avanzamento dei lavori ormai ben visibile anche all'esterno, il rinnovo della convenzione tra Provincia di Varese, Comune e Pro loco di Cairate, rappresenta un ulteriore passo verso il pieno recupero di uno dei gioielli della Valle Olona.

La proroga della convenzione per tutto l’anno 2017 permette di riprendere le attività organizzate dalla Pro Loco, guidata dal presidente Serena Gatti. Presto saranno di nuovo al via le aperture nei fine settimana del Monastero, il coinvolgimento della scuole, le visite guidate per gli alunni, ma anche per i visitatori e turisti. Oltre a una serie di iniziative culturali e di conferenze con esperti di settore relative ai beni archeologici e agli affreschi presenti nel complesso. Il periodo invernale è stato sfruttato anche per una serie di interventi di messa a norma e manutenzione straordinaria.

"Parliamo di uno dei beni monumentali più imponenti di proprietà della Provincia di Varese – dichiara Cristina Riva, consigliere alla cultura e al patrimonio della Provincia di Varese –. Gestire un patrimonio di queste dimensioni non è certo semplice e per farlo occorre mettere in campo una serie di sinergie con realtà culturali del territorio. A Cairate questo è stato possibile grazie all’impegno generoso della Pro Loco, che in questi anni ha dimostrato di poter portare avanti il compito con costanza e iniziative di buon livello".

Si avvicina anche un altro importante traguardo, fortemente voluto dal Sindaco Paolo Mazzucchelli. I lavori per il Museo multimediale del Medioevo sono arrivati agli allestimenti degli spazi, nei quali si potrà ripercorrere la storia del luogo durante l’epoca medioevale. L’apertura è prevista entro l’estate.

I risultati raggiunti e gli obiettivi fissati per il futuro non prescindono da un importante lavoro di squadra tra Provincia, Comune, tecnici, professionisti archeologi, architetti, storici dell’arte e Pro Loco - prosegue Riva -. Una realtà capace di garantire le aperture nei fine settimana con trenta volontari e accogliere con passione  e competenza i visitatori".

La stessa a Pro loco i occupa inoltre delle visite delle scuole ed è partner per le  esperienze di alternanza scuola-lavoro e altri progetti didattici. Inoltre il Monastero è diventato punto di riferimento per un ciclo di conferenze sul tema del restauro Restaurari con i massimi esperti del settore e dell’arte figurata dal momento che ha ospitato con le opere di Mario Alioli, Gianfranco Tassi, Marcello Schiavo, Silvana Brandi.

"Alla Pro Loco, al Comune e soprattutto a tutti i volontari va il mio personale ringraziamento per il loro prezioso contributo – conclude Riva -. Ora che il lungo percorso di recupero e avviamento delle attività culturali è quasi giunto al termine, sono convinta questo complesso potrà far leva sulle grandi potenzialità architettoniche, storiche e culturali intrinseche e diventare un importante polo di attrazione turistica della nostra provincia".   

 

 

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