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Autovetture sempre in ordine e revisionate, Varese non si tira indietro
La provincia ai primi posti in Lombardia per spesa negli interventi obbligatori e nella messa a punto preparatoria

14 Marzo 2017 - Non necessariamente gradite, in quanto obbligatorie, le revisioni alle autovetture rappresentano comunque un passo importante nella prevenzione. Un'incombenza di fronte alla quale gli automobilisti lombardi non sembrano tirarsi indietro. Nel 2016 infatti, hanno speso 471,9 milioni di euro per eseguire l'operazione presso le officine private autorizzate.

L'elaborazione dell'Osservatorio Autopromotec su dati Istat e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha calcolato anche come la cifra comprenda il pagamento della tariffa fissata per le revisioni, per complessivi 153,5 milioni di euro. Il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre gli autoveicoli in grado di superare i controlli previsti, cioè la spesa per la cosiddetta attività di prerevisione, ammonta invece a 318,4 milioni di euro.

È Milano la provincia della Lombardia che registra con 152,4 milioni di euro la spesa più alta per revisioni e prerevisioni eseguite nel 2016. In ottima posizione anche Varese, subito dietro Brescia 66,3 milioni di euro) e Bergamo (55,3 milioni di euro), per un ammontare di 46,7 milioni di euro. Dopo, si incontrano, Como 30,9 milioni di euro e Pavia (25,3 milioni di euro). A seguire, Mantova, Lecco, Cremona, Monza e Brianza, Sondrio e Lodi.  

Sempre nel 2016, in tutta Italia gli automobilisti hanno speso 2,86 miliardi di euro in revisioni. Rispetto al 2015, vi è stato un calo dell’1%, ricondotto essenzialmente alla diminuzione del numero delle vetture chiamate a revisione. Nel 2016 sono state 13.949.808, contro le 14.371.111 del 2015 (-2,9%). Di conseguenza, una perdita anche le officine. La spesa sostenuta dagli automobilisti per le operazioni di revisione vere e proprie è scesa invece soltanto dell’1,2%, a causa di un aumento del costo degli oneri accessori (i diritti per la Motorizzazione).

La spesa per le prerevisioni, invece, è calata in misura leggermente inferiore rispetto a quella per le revisioni per effetto dell’incremento dei costi di manutenzione e riparazione che risulta dagli indici Istat. Il risultato di questa dinamica dei costi ha fatto sì che la spesa complessiva per gli automobilisti sia passata dai 2,89 miliardi nel 2015 ai 2,86 miliardi nel 2016.

 

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