Notiziario Agenda Tempo Libero Immagini Storia Comuni Associazioni Ecomuseo

Contatti

Regione
Le tracce delle compensazioni si perdono nella notte di Pedemontana
Invisibili sul territorio, anche a livello istituzionale nessun segnale degli interventi attesi da anni

28 Febbraio 2017 - Di fronte alle perduranti incertezze sul suo futuro, può apparire fuori luogo pensare alle opere di compensazione di Pedemontana. Eppure, a differenza dei fondi necessari a proseguire l'opera, queste somme sono già state stanziate a suo tempo. Quando, come per la sempre più fantomatica Greenway (il tracciato ciclopedonale parallelo), sin dai primi cantieri si parlava espressamente di realizzazione simultanea.

La realtà è sotto gli occhi di tutti, Dichiarazioni ufficiali al riguardo sono sempre generiche o evasive. Nel perfetto stile italiano, lo scaricabarile tra Pedemontana, ed Enti locali su progettazione, approvazione e bandi è l'argomento più frequente.

Gianmarco Corbetta, consigliere di Regione Lombardia e portavoce del MoVimento 5 Stelle ha voluto andare a fondo sulla vicenda. Dopo aver ottenuto un paio di anni fa l'impegno da parte dell’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia ad attivare un tavolo tecnico-politico con Autostrada Pedemontana Lombarda per sollecitare e verificare periodicamente l’effettiva realizzazione di tutte le opere di mitigazione e compensazione ambientale, l'ultimo bilancio ha confermato gli esiti sconfortanti del passato.

"Dopo 15 mesi dall'inaugurazione dei primi tratti della Pedemontana del novembre 2015 ancora non si è visto un solo cantiere per la realizzazione delle opere compensative - spiega Corbetta -. La maggior parte delle opere di compensazione è ancora in fase di progettazione".

Le ricerche personali del Consigliere, unita alla documentazione richiesta all'assessorato, hanno permesso di verificare come al momento sia tutto fermo. Solo a Solbiate Olona, si è provveduto a emettere il bando di gara, comunque sempre ben lontano dal vedere l'inizio dei lavori. Per avere un quadro più attuale della realtà, basti pensare come il Comune aveva annunciato con grande risonanza l'inizio dei lavori tre anni, addirittura chiudendo alcuni tratti pedonali del paese, salvo riaprirli la scorsa estate e da allora rimasti perfettamente praticabili. Sempre, senza la minima traccia di cantieri.

"Per i cittadini, oltre il danno la beffa - accusa Corbetta -. La politica non ha risparmiato promesse e rassicurazioni sulle compensazioni e ora nessuno pare particolarmente interessato, né sa dire ai cittadini, quando si completeranno queste opere".

 

Privacy Policy
Volete restare sempre aggiornati?
Iscrivetevi alla newsletter

Stock Photography
Tutti i diritti riservati - E' vietata la riproduzione, anche parziale dei contenuti, senza autorizzazione
Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 09/09
P.IVA 02231370129