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L'agricoltura giovane trova terreno fertile in Lombardia e molto meno a Varese
Grazie anche all'e-commerce si aprono opportunità fino a poco tempo trascurate. Coldiretti attenta a rafforzare la tendenza

21 Febbraio 2017 - L'agricoltura torna a essere una prospettiva presa sempre più in considerazione dai giovani. Una delle migliori forme di salvaguardia del territorio contro l'urbanizzazione eccessiva, oltre a un'opportunità professionale, a Varese incontra però meno interesse rispetto al resto della Lombardia. Secondo l'ultimo studio di Coldiretti infatti, sono cresciute di quasi il 3% le imprese agricole guidate da giovani imprenditori in Lombardia. In provincia, nettamente al di sotto della media, con lo 0,6%.

Secondo i dati fornito dalla Camera di Commercio di Milano, tra il 2015 e il 2016 le aziende guidate da under 35 sono passate da 3.236 a 3.331, con un saldo positivo di 95. In particolare, l'apporto dei giovani si sta rivelando importante per introdurre nel settore l’utilizzo dell’online e quindi dell’e-commerce, finora sottovalutato.

L’ultimo osservatorio e-commerce del Politecnico di Milano relativo al 2016, indica come il commercio agroalimentare online sia infatti cresciuto del 30% nell’ultimo anno, raggiungendo la cifra stimata di 575 milioni di euro a livello nazionale. A Milano, un’impresa su 7 che fa affari online è nel settore alimentare.

Anche se certamente i problemi non mancano, in diverse province si registra una crescita delle aziende giovani. Se Varese non eccelle, nella vicina Como il passo avanti è stato più importante, del +4,1%. Meglio si è registrato a Bergamo, con un saldo positivo del 5%, ma soprattutto a Cremona + 9,4%, Lecco + 7,1%, Mantova +6,9%. Anche Milano con il +1%, resta nettamente più distanziata. Il record di crescita spetta però a Sondrio con un + 20,3%.

Segni negativi invece in provincia di Lodi -10,1%, in provincia di Monza e Brianza con un -9,9%, a Pavia con un -1,8% e a Brescia con un -2%. Brescia si conferma però la provincia con in valore assoluto il numero più alto di aziende giovani, pari a 674 imprese. In valore assoluto in Lombardia si trovano 451 aziende con titolare giovane a Bergamo, 674 a Brescia, 251 a Como, 232 a Cremona, 121 a Lecco, 62 a Lodi, 339 a Mantova, 199 a Milano, 64 a Monza e Brianza, 492 a Pavia, 279 a Sondrio e 167 a Varese.

“La multifunzionalità è un modello importante che non va sprecato - commenta Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia -. Rappresenta una risorsa che grazie a Coldiretti è stato possibile mettere a disposizione di tutte le imprese agricole”.

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