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Olgiate Olona
I campioni di oggi e di domani ruotano intorno al Centro varesino del ciclismo
Diventato punto nevralgico per il supporto a ciclisti di ogni età e rango, la struttura Mapei ospita i campioni della Trek Segafredo

15 Febbraio 2017 - Terra di eccellenza nella storia del ciclismo, Varese può contare ancora oggi non solo su tantissime squadre di corridori di tutte le età. Negli anni infatti, il Centro Ricerche Mapei Sport è cresciuto di importanza e dimensioni, diventando uno dei punti nevralgici per l'attività di tanti protagonisti del settore. Per il secondo anno consecutivo per esempio, il Team Trek Segafredo ha scelto di affidarsi alla struttura di Olgiate Olona per la preparazione e le periodiche valutazioni funzionali in laboratorio.

Tra loro, lo spagnolo Alberto Contador, tra i sei ciclisti della storia a poter vantare la tripla corona, l'olandese Bauke Mollema, che quest'anno punta forte al Giro d'Italia numero 100, il campione italiano Giacomo Nizzolo e il tedesco John Degenkolb, che nel 2015 ha firmato la doppietta Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix

Lo staff di Mapei Sport, composto da ricercatori, medici, tecnici sportivi e personale di supporto specializzato, guidato dal direttore responsabile e sanitario Claudio Pecci, giocherà un ruolo chiave anche per lo sviluppo del vivaio della squadra professionistica che sta prendendo forma sotto l'occhio attento del campione locale Ivan Basso.

"Per noi è stato un piacere rinnovare questa partnership - afferma Andrea Morelli, responsabile del settore ciclismo e del laboratorio di analisi del movimento del Centro Ricerche Mapei Sport -. Con Luca Guercilena, team manager della formazione statunitense, ho un ottimo rapporto di amicizia oltre che professionale. Ci lega da quando ci siamo conosciuti alle lezioni dell'I.S.E.F. e si è consolidato nel momento in cui ci siamo ritrovati a lavorare insieme, quando Aldo Sassi l'ha scelto come collaboratore alcuni anni dopo che il centro è nato".

La collaborazione si realizza sia attraverso i test di valutazione funzionale, come il test di massimo consumo di ossigeno o il test di endurance con il lattato, svolti nel laboratorio per l'alta prestazione di Mapei Sport, sia attraverso la presenza dello stesso responsabile o quella dei tecnici durante i training camp o le corse. 

La grande esperienza maturata in passato, prima con lo squadrone Mapei poi supportando altre realtà di vertice come quella di Cadel Evans con BMC e di Ivan Basso in Liquigas e la continua voglia di crescere attraverso l'aggiornamento e la ricerca scientifica applicata, credo siano i motivi che hanno spinto Trek Segafredo ad iniziare questa collaborazione e a continuarla anche nel 2017 - prosegue Morelli -. Quella passata è stata tra l'altro l'annata che ha visto un nostro ex atleta, Fabian Cancellara, concludere la propria gloriosa carriera. Abbiamo voluto accompagnare Spartacus fino alla fine cercando di supportarlo al meglio delle nostre possibilità per permettergli di chiudere in bellezza questo percorso iniziato con Mapei".

L'attenzione del Centro è però costantemente proiettata anche al futuro, sfruttando una grandissima risorsa del passato recente del ciclismo professionsitico. "Il nuovo progetto giovani ci stimola parecchio riprende Morelli -. Un atleta che conosco bene e ho allenato, Ivan Basso, ne è il responsabile e servirà da collegamento tra la prima squadra e le squadre juniores e under 23 nell'orbita di Trek Segafredo per scovare nuovi talenti, sia italiani sia stranieri. Un po' come la squadra giovani che il patron Squinzi ed il Professor Sassi avevano voluto così fortemente ai tempi del team Mapei".

Ruben Guerreiro, atleta portoghese neo professionista della Trek Segafredo, e Jacopo Mosca, passato professionista con un altro team, ma che ha vestito come stagiare la divisa nero-bianca, sono alcuni degli atleti che nella passata stagione sono stati oggetto della collaborazione con Mapei Sport.

"Crediamo molto  in questo progetto che personalmente spero porterà a scoprire nuovi talenti, magari italiani - conclude Morelli -. Mapei Sport augura a tutto il team Trek Segafredo un'annata ricca di soddisfazioni e successi. Sicuramente con atleti del calibro di Contador e Mollema nei grandi giri e di Degenkolb, Nizzolo e Fabio Felline, vincitore ieri del Treofeo Laigueglia, nelle classiche monumento e nelle brevi corse a tappe si potrà puntare al massimo risultato".

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