Un saluto dalla Svizzera, la RSI si ferma al confine

Lo scarso utilizzo del digitale terrestre in Canton Ticino porterà presto a chiudere il segnale

Una sorta di fulmine a ciel sereno è pronto a colpire i tantissimi estimatori della RSI del varesotto. Nel corso del prossimo anno, la televisione svizzera cesserà infatti di essere visibile nel territorio italiano. Non per una scelta strategica o una esplicita volontà, ma come effetto collaterale di una semplice evoluzione tecnologica.

Come annuncia l’emittente infatti, verosimilmente già nei primi sei mesi del 2019, le trasmissioni delle reti TV della Radiotelevisione svizzera non saranno più diffuse su DVB-T, il digitale terrestre. Il metodo di ricezione di gran lunga più utilizzato in Italia.

In Svizzera sono tuttora attivi circa duecento trasmettitori DVB-T, ma meno del 2% della popolazione vi fa capo. Tutti gli altri, sfruttano ormai gli altri canali di ricezione, prevalentemente con la banda larga o via satellite. Di fronte  a un rapporto costi-benefici ormai insostenibile e alla necessità di impiegare nel migliore dei modi i proventi del canone, la decisione appare scontata.

“Purtroppo questa scelta penalizzerà i numerosi e fedeli telespettatori che da decenni ci seguono e ci apprezzano nella fascia italiana di confine  grazie all’overspilling – spiega la RSI in una nota -. Per questi utenti non sarà più possibile guardare le trasmissioni della Televisione svizzera, a meno di possedere una scheda Sat Access che, al di fuori della Confederazione, viene messa a disposizione (a pagamento) soltanto dei cittadini svizzeri residenti all’estero e comunque consente la ricezione unicamente via satellite”.

L’unica possibilità di non recidere completamente il legame con la RSI è affidarsi al sito Web, all’app Play RSI e al sito Web dedicato. Tuttavia, nel rispetto degli accordi commerciali di diffusione, su tutti questi vettori le produzioni di cui la RSI non detiene i diritti per l’estero (soprattutto fiction e dirette sportive) saranno comunque geolocalizzate e dunque non visibili dal pubblico d’oltre confine.

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