Con la comunità dalla propria parte, la demenza non fa paura

Istituzioni, Associazioni e cittadini uniti per il sostegno nella vita di tutti giorni Dementia Friendly Community è un progetto internazionale di cui è responsabile per l’Italia la Federazione Alzheimer. Obiettivo fondamentale è costruire una comunità amica delle persone con demenza.

Nel 2017 alcune associazioni, con l’appoggio fondamentale dell’Amministrazione comunale (è necessaria un’apposita delibera), hanno ottenuto che anche Tradate potesse essere una Dementia Friendly Community e partecipare alla costruzione di un nuovo modello sociale inclusivo e partecipativo delle persone malate di demenza e di chi se ne prende cura.

A Tradate solo da alcuni anni l’argomento è stato portato all’attenzione pubblica durante un convegno (quest’anno si svolgerà la quarto edizione) organizzato alla Rsa Pineta, nell’ambito delle iniziative degli Stati generali del welfare, dalle associazioni dell’area anziani e più recentemente con l’iniziativa della Dementia Friendly Community.

La costruzione di una comunità amica ha un passaggio fondamentale in termini d’informazione, anzitutto da parte di chi la propone. Poi, in generale, da parte di tutti i partecipanti. Con questo obiettivo è stato organizzato un corso di formazione rivolto in particolare ai commercianti (in realtà aperto a tutti), per il quale la Fondazione Velini ha messo a disposizione i propri esperti, tra i quali i dottori Villa e Imperiali.

I commercianti sono sempre a contatto del pubblico. Conoscere la malattia e sapere come rapportarsi è fondamentale per loro stessi, ma anche per le persone malate che si sentiranno a proprio agio e di fronte a qualcuno in grado di aiutarli.

In questi giorni invece, in collaborazione coi servizi sociali, Fondazione Velini e i senior del progetto sempreattivi, hanno inaugurato Parole d’…Alzheimer.  Alcune frasi tipiche del linguaggio dei malati d’Alzheimer sono state stampate su fogli plastificati (molto) colorati e appesi in luoghi di forte passaggio come ambulatori medici, sedi delle associazioni e delle istituzioni a partire da Comune e ospedale. La distribuzione delle frasi è affidata ai senior che hanno l’incarico di sostituirle ogni 15 giorni, in modo che il testo all’attenzione del pubblico non sia sempre lo stesso.

Un altro tassello per lavorare sulla comunità e renderla più ricettiva rispetto alle istanze del progetto, in particolare quella di costruire una comunità amica delle persone con demenza.

michiamoaldo

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