Alla polizia, e al territorio, più dei complimenti servono rinforzi

Le ultime vicende di cronaca riprongono un rischio ormai cronico per la sicurezza

Il recente fatto di cronaca, con un altro benzinaio colpito da un’arma da fuoco durante una rapina, ha prepotentemente portato alla ribalta il problema sicurezza della categoria e del territorio più in generale. In tanti è infatti ancora vivo il ricordo di un fatto analogo, con fine tragica, successo a Gorla Minore alcuni anni fa. Se Marco Lepri ha possibilità di cavarsela, nel 2010 ad Angelo Canavesi era andata molto peggio.

A differenza di otto anni fa, questa volta i presunti colpevoli sono stati arrestati nel giro di pochi giorni. Una successione di buone notizie, prontamente sottolineate anche a livello nazionale, sia dai media sia dalla politica. Per qualcuno, anche troppo, soprattutto di fronte alla realtà invece critica nella quale le forze dell’ordine si trovano ad agire ogni giorno.

“Da un lato sono orgogliosissimo di rappresentare questa Polizia – afferma Paolo Macchi, segretario generale provinciale del SIULP -. Prima che gli inchiostri asciughino, devo necessariamente rilanciare l’allarme per la gravissima carenza di personale che ha portato il commissariato di Busto Arsizio a un minimo storico, tanto da non riuscire più nemmeno a garantire la volante su tutti i turni”.

Un messaggio rivolto in modo particolare a Stefano Candiani, Sottosegretario per l’Interno dopo un lungo periodo di attività politica a livello locale. “Vorrei che il Sottosegretario ci facesse sentire una vicinanza concreta, al di là dei proclami della politica cui siamo abituati e tristemente assuefatti – rilancia Macchi -, invertendo la rotta che in questi anni ha visto perdere decine di agenti senza mai scorgere un rimpiazzo. Come se non bastasse, nel programma delle nuove assegnazioni non sono previsti incrementi nemmeno nel prossimo anno”.

Una situazione in netto contrasto con quanto segnalato dall’Amministrazione locale di Busto Arsizio, con la necessità di più controlli e più presenza di forze dell’ordine. “I ragazzi del commissariato sono eccezionali – avverte Macchi -. Si sappia però, che a breve la situazione sarà al collasso e i complimenti e la vicinanza a parole non basteranno più. Ai commissariati serve personale”.

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