Tra le vie del Borgo, ora c’è anche il ribollir dei tini

Offerte per beneficienza cento bottiglie della vendemmia 2016 alla Collegiata

Due tra le ragioni per cui la Toscana è conosciuta in tutto il mondo sono l’arte e il vino. La prima, è arrivata in Lombardia  e in Valle Olona già secoli fa, con la costruzione di Castoglione Olona. Oggi questo l’abbinamento unico può dirsi completamente ricrostruito anche alle nostre latitudini. Domenica 18 Marzo, alle ore 15.30 infatti, presso il Museo della Collegiata, sarà presentata la prima produzione del vino della Collegiata, frutto della vendemmia del 2016.

Nell’occasione, interverranno Sergio Redaelli, giornalista e scrittore, Francesco Nutricati, coltivatore del vigneto, Franco Berrini della Cascina Piano di Angera importante produttore locale del Vino Ronchi varesini IGT e Fabrizio Spoleti, presidente di Progetto DDD.

Aspetto importante, tale da rendere ancora più prezioso l’evento, le bottiglie non sono in vendita, ne sono state donate cento al Museo per sostenere un progetto benefico. Quindi, chi farà una donazione liberale per la ricerca scientifica riceverà in omaggio una bottiglia de Il Collegiata.

La prenotazione potrà avvenire esclusivamente presentandosi personalmente presso la biglietteria del Museo della Collegiata domenica 11 Marzo dalle 10 alle 13 o dalle 15 alle 18 (orari di biglietteria). In quella sede potrà essere ritirata una – e non più di una – busta che dovrà essere restituita la domenica successiva 18 Marzo, al termine della conferenza di presentazione, per poter ritirare la bottiglia. Nella busta dovrà essere inserita la donazione benefica. E’ importante ricordare come non si corrisponderà un prezzo della bottiglia, ma si sosterrà  un progetto filantropico con un alto valore scientifico. Eventuali buste rimanenti resteranno disponibili presso la biglietteria del Museo, negli orari di apertura, fino ad esaurimento.

I proventi saranno destinati a Progetto DDD Onlus – Associazione per la lotta alla DDD. La Dense Deposits Disease è una malattia rara, che solo in Italia rovina la vita a venti bambini ogni anno. Fin da piccoli, questi bambini  devono sottoporsi a dialisi perché il loro sistema immunitario non lavora correttamente e porta alla distruzione dei reni. Ci sono però due genitori che non si sono arresi al corso degli eventi, hanno costruito una rete di famiglie con figli ammalati in tutto il mondo e insieme a un gruppo di amici hanno fondato una Onlus per raccogliere fondi per la ricerca e sconfiggere la malattia. Il 90% dei fondi raccolti vengono destinati a finanziare varie attività sulla DDD del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare dell’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Ranica (Bergamo). In particolare, una ricercatrice, che lavora in maniera dedicata sulla DDD e alcune ricerche specifiche svolte dal Laboratorio Immunologia e Genetica delle Malattie Rare.

Il 10% dei fondi raccolti vengono destinati a finanziare attività mediche che riguardano la DDD dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi Pediatrica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Si tratta di acquisto di kit per il Laboratorio e parte della retribuzione di un medico specialista in Pediatria per la gestione clinica dei pazienti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *