Marchio internazionale, impronta italiana: il discount prova a cambiare le regole

Apre a Castellanza uno dei primi dieci punti italiani di Aldi, un modello standard ma non troppo

Il modello è quello del discount tedesco. Non più una novità anche Italia ormai da tempo, nè il discount, nè tantomeno la catena tedesca di appartenenza. L’idea dei supermercati a prezzi contenuti con offerta prevalente non su prodotti di marca arriva infatti proprio dalla Germania, dove si è ormai affermata da tempo. Tra le principali catene presenti in Europa, in Italia mancava però ancora un nome importante. Aldi ha deciso di rompere gli indugi anche nella penisola e uno dei dieci punti per affrontare la nuova sfida aprirà giovedì 1 marzo a Castellanza.

In una zona, via Don Minzoni, a ridosso del Sempione, con una presenza già importante di supermercati, la multinazionale attiva nel settore della grande distribuzione organizzata è così pronta a iniziare una nuova avventura

Il cliente di riferimento è quello ormai consolidato e diffuso di chi va alla ricerca di prezzi contenuti convinto di non cercare risparmio in prodotti comunque di qualità ma senza il peso importante della pubblicità di massa tipica dei grandi produttori. Quindi, spazio a prodotti selezionati all’origine, con l’occhio sempre attento al prezzo. Soprattutto, il lavoro di selezione direttamente nelle mani di Aldi, confidando nella capacità di conquistare in questo modo la fiducia del cliente.

A giudicare dalla presenza ormai radicata a poca distanza dai vari Lidl, Penny ed MD, una missione ampiamente riuscita, dove non è effettivamente da escludere sia possibile trovare nuovi spazi. Con buona probabilità, a scapito di centri commerciali più grossi, non tutti in grado di dormire sonni altrettanto tranquilli.

Il punto vendita recupera un’area commerciale già utilizzata in precedenza di oltre 1.400 mq. Il magazzino è stato sviluppato per semplificare l’acquisto attraverso un’organizzazione intuitiva degli spazi. Gli allestimenti, vogliono infatti rendere ogni prodotto visibile e meglio fruibile. All’esterno, il posteggio di 5.800 mq può accogliere 173 autoveicoli.

Fermo restando la fedeltà al modello internazionale, per l’arrivo in Italia Aldi ha deciso di puntare anche su elementi locali. Particolare attenzione è stata infatti dedicata al reparto ortofrutta, ispirato ai mercati rionali e visibile già dall’esterno attraverso grandi vetrate. Inoltre, il Banco dei Sapori rappresenta l’inizio di un importante progetto dedicato alla gastronomia regionale. Come ormai abitudine, non manca l’area pensata per il pane e i prodotti da forno. Aspetto inedito invece, affiancata dal corner Caffè al dì, con macchina automatica per caffè altre bevande calde.

A prescindere dall’origine del marchio, l’obiettivo è anche quello di stringere un buon legame con il territorio. L’assortimento alimentare è infatti composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati. Insieme a una cura attenta di processi logistici, tempi di stoccaggio e trasporto brevi, un requisito importante  par garantire prezzi concorrenziali senza incidere sulla qualità

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