In ricordo di Eleonora, in aiuto di tanti bambini

Tradate si stringe intorno alla nuova Associazione per la ricerca contro una rara patologia giovanile

Domenica 18 Febbraio a Tradate tantissima gente ha gremito villa Truffini per la presentazione dell’associazione Eleonora-vivere a colori. L’associazione ha un obiettivo ambizioso, contribuire a sostenere l’attività dei ricercatori del reparto oncologico-pediatrico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e informare sulla malattia. In particolare, una malattia che solo dal nome intimorisce: Glioma pontino del tronco encefalico. Si tratta di una patologia tanto rara quanto aggressiva che colpisce in età infantile o adolescenziale.

Come hanno spiegato i genitori di Eleonora, i fondatori, è ”un’associazione per aiutare altri ragazzi”. Nel reparto dove ha ricevuto assistenza Eleonora, i medici le sono stati vicini per tutte le cure necessarie, ma hanno anche fatto gruppo unico con familiari, parenti e amici. Una parte di loro ha così pensato che l’associazione fosse il mezzo idoneo per i loro obiettivi.

L’impegno dei genitori li ha già portati da Papa Francesco e dal presidente Mattarella, ma domenica è stata l’occasione per coinvolgere la gente, perchè è indispensabile il supporto di tutti affinchè ricercatori e ricerca scientifica siano sostenuti nella propriaattività volta a trovare nuovi farmaci e nuove cure.

Non solo raccolta fondi, però. Domenica è stato anche un pomeriggio di divertimento ascoltando alcune bravissime cantanti che si sono esibite nel proprio repertorio. Cantanti tra l’altro reduci da un’altra importante iniziativa organizzata nei giorni scorsi a Varese contro la violenza alle donne, un tributo a Lucio Battisti. Qui, tra gli organizzatori c’era anche l’associazione DonnaOggi di Tradate, da sempre in prima linea quando si tratta di contrastare la violenza,  che ha proposto di devolvere una parte dell’incasso (destinato alla beneficienza) proprio alla neonata associazione dedicata ad Eleonora.

Detto, fatto e domenica proprio Pinuccia Bani, presidente di DonnaOggi, ha consegnato nelle mani di Nadia, mamma di Eleonora e presidente dell’associazione Eleonora-vivere a colori un importante contributo che verrà destinato alla ricerca. Realtà diverse e apparentemente lontane, ma collegate da legami invisibili e fortissimi che emergono al momento opportuno, come nel caso della beneficienza.

michiamoaldo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.