Nel Parco dei Mulini la natura riprende il volo. In Valle Olona anche, ma non si dice

Risultati incoraggianti dal monitoragigo ornitologico guidato da Lipu e Contratto di fiume

Iniziative di collaborazione locale tra Comuni, Associazioni e altre organizzazioni, servono anche a tracciare un quadro più dettagliato del territorio e individuarne evoluzione e problemi da risolvere. Per questo, la latitanza dei PLIS locali e il rinvio a oltranza del progetto Ecomuseo vittima di troppi giochi politici, frenano in progetti in Valle Olona. A poca distanza invece, realtà importanti come il Contratto di fiume trovano maggiore collaborazione, e di conseguenza portano a risultati più concreti.

Grazie infatti al coordinamento di Guido Piazzi della LIPU Parabiago e di Raul Dal Santo, l’Ecomuseo del Paesaggio, e il Comune di Parabiago, hanno potuto completare l’attività di monitoraggio ornitologico  nell’ambito del progetto Rinascimento fluviale.

Come hanno già potuto verificare da tempo i tanti appassionati che frequentano la zona, e anche quelli costantemente presenti lungo la Pista ciclopedonale della Valle Olona, il risultato è decisamente incoraggiante. Sono infatti quasi un centinaio le specie di uccelli osservati in una delle aree fino a qualche tempo da più inquinate d’Italia.

Foto di Donatella Canavesi

Finanziato da Fondazione Cariplo e dai Contratti di Fiume, il monitoraggio faunistico 2017 del progetto Tarabusino, a nord del Parco Mulini, è stato scelto come strumento ideale per valutare la comunità ornitica (elemento faunistico di primaria importanza). Inoltre, permette anche una valutazione dello stato di conservazione complessivo dell’ambiente. Molte specie di uccelli sono infatti considerati ottimi indicatori ecologici, e la loro presenza e/o abbondanza è in grado di fornire preziose informazioni per comprendere la funzionalità ecologica e la qualità di un ambiente, sia naturale sia parzialmente antropizzato. In presenza di forti pressioni antropiche da un lato, e di interventi di riqualificazione ambientale dall’altro, lo studio della comunità ornitica permette di valutare gli effetti sia delle attività umane, sia della bontà degli interventi destinati a mitigarne gli impatti.

La  relazione ha lo scopo di esporre i risultati dell’attività di ricerca ornitologica svolta nel periodo compreso fra marzo e dicembre 2017. Si tratta del naturale proseguo dell’attività di ricerca condotta fino a febbraio 2017.

Hanno collaborato a favorire questo risultato anche associazione Olona Viva, Consorzio Fiume Olona, agricoltori e Distretto agricolo e tutti quanti gli altri attori pubblici e privati che a vario titolo hanno dato forma al Patto per il fiume Olona, il Comune di Legnano attuatori del progetto Tarabusino e i Comuni del Parco. Inoltre, i rilevatori della LIPU che da molti anni monitorano la fauna del territorio e quanti gestiscono i gruppi Facebook Parco mulini, parco castello Legnano e Amici dell’Olona e pubblicano quotidianamente bellissime foto della fauna e del paesaggio e utili informazioni sulla valle.

Pubblicato il: 15 Gennaio 2018

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