Dalle scuole alla Caserma, seguendo la strada del primo soccorso

Una mattina alla Ugo Mara per le maestre di asili e scuole di Solbiate Olona e Gorla Maggiore a imparare l’uso dei defibrillatori

Non capita spesso di vedere delle maestre andare a scuola. Ancora meno, a imparare all’interno di una caserma. Questo è esattamente quanto successo sabato 13 maggio presso la Caserma Ugo Mara, sede del Comando del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA), con una nuova e più inclusiva edizione del corso Basic Life Support-Defibrillation (BLS-D). La sessione di formazione è stata organizzata per venti insegnanti tra scuola materna, elementare e media, dei cinque plessi scolastici di Solbiate Olona e di Gorla Maggiore.

La necessità di formare il personale docente nasce dal recente posizionamento negli edifici scolastici in questione di Defibrillatori. Le competenze in seno a NRDC-IT hanno quindi permesso di trasmettere agli insegnanti le conoscenze necessarie per utilizzare i dispositivi DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) ed eseguire le manovre di rianimazione cardio polmonare (RCP), contribuendo a rendere la scuola un luogo più sicuro.

A dare il via a questa speciale sessione del Corso è stato il Colonnello Michele Tirico, Chief Med e Medical Advisor di NRDC-ITA. Dopo una breve presentazione del Comando e delle sue attività, ha illustrato gli scopi del corso e i lineamenti organizzativi, nel rispetto della volontà di di diffondere ulteriormente la “cultura di primo soccorso”.

I corsi si avvalgono della professionalità acquisita dagli Istruttori dello Staff medico di NRDC-ITA e già abilitati alla formazione di nuovi soccorritori nel Corso per istruttori BLS-D, organizzato nel dicembre 2015 presso la Ugo Mara e tenutosi a cura dell’American Heart Association, un’organizzazione impegnata dal 1915 nella riduzione del numero di vittime di patologie cardiache. Il personale medico del Comando ha dunque potuto formare altre persone, ora addestrate in attività teoriche e pratiche, a prestare soccorso mediante manovre salvavita standardizzate e certificate, che includono ove richiesto l’utilizzo dei Defibrillatori Automatici Esterni. Tali manovre, da eseguirsi con prontezza nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati, sono state simulate nella parte pratica del corso, e sono quelle che permettono di allungare i tempi nei quali un soccorso avanzato può giungere ed essere maggiormente efficace garantendo così più elevate probabilità di sopravvivenza a chi è colto da malore.

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Pubblicato il 18 maggio 2017

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